Quinto giorno

 


Ultimo giorno di corso,  giorno in cui si tirano le fila di ciò che è stato pensato, realizzato, ipotizzato e discusso. Iniziamo con la canzone di Pharrell Williams - "Happy" che ci è servita per muoverci e spingerci ancora ad incontrarci in una situazione diversa. Ognuno di noi portava, appiccicato sul petto, un post-it con scritte le due affermazioni secondo lui più importanti riguardo il lavoro di discussione di ieri; allo stop della musica le persone vicine dovevano confrontarsi riguardo il proprio post-it: altra idea di Mirjami utile ed interessante, da usare anche con i nostri alunni.

Dopo abbiamo dovuto fare il punto della situazione e pensare ad un possibile piano di miglioramento per la nostra scuola. Ovviamente legato a quanto abbiamo appreso in questi giorni. Io e Francesca ci siamo confrontate e siamo molto soddisfatte di ciò che abbiamo pensato. Se qualcuno è curioso non dovrà far altro che chiedere e noi condivideremo ben volentieri le nostre idee! 

Alla fine Mirjani ci ha fatto realizzare un prodotto artistico capace di rappresentare la nostra settimana ad Helsinki. Abbiamo lavorato in tre gruppi e, dobbiamo ammetterlo, sono usciti tre prodotti davvero belli e divertenti: una slow-motion con cartoncini e pongo, una canzone e una scenetta...FANTASTICI!

Stanchi e soddisfatti abbiamo ringraziato la nostra insegnante per la sua costante pazienza, positività, energia, capacità di coinvolgerci e lei ci ha premiati con ... L'ATTESTATO TEACHER ACADEMY. 

Ebbene sì, l'esperienza con Mirjami è finita, ma quella con i nostri compagni non ancora perchè domani avremo una gita fuori porta...vi racconteremo.



Nel pomeriggio abbiamo deciso di andare a vistare le ultime zone di Helsinki che non avevamo ancora visto, così ci siamo incamminate verso il Giardino Botanico. Voi mi direte, "Ma se fa freddo, cosa ci andate a fare in un giardino botanico?". Infatti avete ragione, non abbiamo fatto proprio niente, perchè le piante sono ancora tutte "morte", ma è stato bello comunque perchè in quel luogo non c'era vento e, per la nostra esperienza ad Helsinki, la cosa è da sottolineare. 

Beh, finito il giro attraverso il giardino-botanico-senza-piante, ci siamo dirette verso il quartiere Kalio dove abbiamo visitato l'unica chiesa visitabile ad Helsinki (le altre sono aperte solo quando ci sono le funzioni). Da lì ci siamo spostate sul lungo mare in direzione della Sky Wheel e....ci siamo salite sopra! Io avevo un po' di fifa, ma si sa che quando si è in un luogo in cui non sai quando tornerai, non si possono fare tante storie, quindi ci sono andata. È stato bello, perchè da lassù ho potuto scattare qualche foto interessante e ammirare la città da una prospettiva nuova.

Infine non potevamo tornare a casa senza essere andate a comprare la famosa liquirizia di Helsinki. Ci siamo quindi dirette verso il negozio storico di caramelle e ci siamo approvvigionate di qualche sacchetto di liquirizia. Peccato non saper leggere il finlandese, perchè, quando le abbiamo aperte per assaggiarle, ci sono venute le lacrime: sono salate, anzi che dico SALATISSIME!!! Insomma per mangiarle le abbiamo dovute lavare.

Domani ultimo giorno, ci aspetta una gita su un'isola. Vi faremo sapere!






Commenti

  1. Descrizione molto dettagliata, brave ragazze! Si sente che quello che avete vissuto non potrà che essere condiviso con noi a scuola, Vi aspettiamo, ma domani...mandate fotografie!!!

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  2. caposco! Anch'io ci sono cascata nelle liquiruzie salate!

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